I Vini del Basso Lazio
in degustazione
Una selezione di 10 etichette autoctone, biologiche e biodinamiche che raccontano l'identità enologica del Frusinate: dal Cesanese del Piglio DOCG alla Passerina, fino alla riscoperta del Lecinaro.
Le etichette in masterclass
La masterclass guidata accompagnerà i partecipanti in un percorso a tre tappe attraverso i vitigni e i terroir del Basso Lazio. Di seguito le schede dei vini selezionati per la giornata, suddivise secondo il cronoprogramma dell'evento.
Vini del Piglio – Cesanese DOCG
Vicinale
La Visciola · Piglio (FR)
Cesanese del Piglio biodinamico, autentico e territoriale. Al naso frutti rossi, ciliegia e lampone, note speziate e balsamiche. Al palato morbido, con tannini fini e setosi, fresco e sapido, con finale lungo e succoso.
Collefurno
Carlo Noro · Piglio (FR)
Rubino intenso con riflessi granati. Profumi di fragola, lampone, ciliegia, viola e grafite. Sorso fresco e dinamico, tannini fitti ma raffinati, finale lungo e leggermente speziato. Biodinamico.
Collepazzo
Riccardi Reali · Olevano Romano
Cesanese DOC di colline vulcaniche e arenarie. Visciola, ciliegia matura, viola e spezie leggere. Fresco, scorrevole, con piacevole sapidità. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni, affinamento in cemento.
Cisinianum
Formiconi · Lazio centrale
Cesanese di Affile elegante e identitario. Amarena, ribes rosso, prugna, viola appassita, spezie dolci ed erbe mediterranee. Avvolgente, tannini setosi, struttura elegante, finale lungo e speziato.
Lepanto
Alberto Giacobbe · Colline del Lazio
Cesanese autentico, rusticità ed eleganza in equilibrio. Ciliegia matura, mora, visciola, viola, erbe aromatiche. Fresco e dinamico, tannini fini, trama succosa. Approccio naturale e minimo intervento in cantina.
Vini del Basso Frusinate – Passerina, Lecinaro & altri autoctoni
Passerina del Frusinate 2020
Alberto Giacobbe · Colline del Frusinate
Bianco fermo e territoriale. Fiori bianchi, agrumi, mela verde, pesca fresca, sfumature erbacee e minerali. Agile, fresco, sapido, con chiusura pulita e ritorno agrumato. Fermentazioni spontanee.
Zi' Tore
Palazzo Tronconi · Ciociaria
Rosso biodinamico onesto e conviviale. Ciliegia, mora, frutti rossi maturi, spezie ed erbe mediterranee. Fresco, equilibrato, tannini morbidi ben integrati, finale sapido con ritorni fruttati e speziati.
Palmieri
D.S. Bio · Ciociaria
Vitigno autoctono Lecinaro riscoperto in biodinamica. Frutti di bosco, amarena, melograno, sensazioni floreali, pepe nero, sottobosco. Slanciato e dinamico, freschezza vibrante, trama tannica sottile.
Arcaro
D.S. Bio · Ciociaria
Rosso intenso e materico da viticoltura biodinamica. Mora selvatica, prugna, visciola matura, spezie scure, tabacco dolce e note balsamiche. Ampio, avvolgente, tannini fini, finale lungo e leggermente speziato.
Riama
Il Vecchio Poggio · Ciociaria
Lecinaro elegante dalle colline ciociare. Ribes, amarena, fragoline di bosco, macchia mediterranea, accenti speziati. Trama snella e dinamica, vena minerale, tannini delicati, finale fresco e armonioso.
Sezione 3 · Vini naturali, biologici e biodinamici
Tutti i vini in degustazione sono espressione di una viticoltura naturale, con fermentazioni spontanee e minimo intervento in cantina. Alle ore 11:30 una degustazione comparata guidata svelerà le peculiarità di ciascuna produzione.
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